Il corso di Autoespressione attraverso il Colore

“La Creatività dell’Anima”

Edoardo Salvestrini

Finalità di questo corso è liberare la creatività tramite il colore.
Ogni colore rappresenta un’energia, ogni colore ha una sua potenza psichica sull’osservatore, influisce sulla sua interiorità, attivando la forza creativa.

Nella prima fase del corso si apprende ad agire con il colore in modo automatico.
La fase automatica è della massima importanza, per far emergere con immediatezza e spontaneità i colori e le forme interiori. Con mezzi semplici, come dei pastelli a cera e un foglio bianco, si lascia libera la mano a tracciare segni e dinamiche dapprima incomprensibili, che di volta in volta divengono sempre più consapevoli.

Prima di ogni prova pratica, tramite la respirazione si evoca il rilassamento: base necessaria per la scelta dei colori secondo il sentire e non secondo il ragionamento. Con il rilassamento si ottiene una profonda attenzione a sé e ai gesti che si compiono.

Il programma di lavoro è soprattutto pratico, tendendo ad arrivare ad esprimere con immediatezza e libertà il mondo interiore come le presonali reazioni verso la realtà circostante; emergono così problematiche personali di cui si ignorava la portata o persino l’esistenza, e che si sciolgono con la presa di coscienza: la forza psichica del colore e la libertà creativa hanno grande potere equilibratore.

Per comprendere a fondo il senso delle forme e dei colori, la loro forza e la loro valenza psichica, si apprende ad interpretare secondo la simbologia oggettiva: ogni oggetto della Natura, compresi i prodotti dell’intelligenza umana, hanno significati simbolici, se considerati nel contesto della proiezione artistica.
La parte teorica non solo non compromette la spontaneità della pratica, ma la illumina e ne amplia le possibilità espressive: guardare alle forme e ai colori proiettati sulla superficie, il foglio o la tela, non come un “soggetto” del consueto repertorio artistico, ma come un campo magnetico, emanante energia psichica.
I riflessi dei colori, la composizione con le forme geometriche, il percepire l’ombra come spazio simbolico, al di là della riproduzione illustrativa della scena reale: tutti elementi che si apprende ad usare come linguaggio nella fase più avanzata.

Molte persone ritengono di non saper disegnare o dipingere: condizionamento nato da pareri valutativi secondo schemi comuni. Anche chi non possiede spiccate qualità di rappresentazione figurativa, per compensazione può avere notevole facilità espressiva verso l’astrazione, verso l’esperienza del puro colore.

Il corso si compone di tre livelli

  1. Fase automatica.
  2. Dare forma artistica a pensieri, immagini, progetti che si affacciano dall’interiorità.
  3. Fase corrispondente al dialogo con il mondo esterno. Tramite la rappresentazione di concetti nasce la dimensione sociale dell’espressione artistica.

Questo corso è stato tenuto

  • Dal 1991 in poi, privatamente a gruppi di adulti e bambini.
  • Nel 1991 presso la Scuola Media Statale di Cernusco sul Naviglio (Milano), a un gruppo di insegnanti di sostegno.
  • Nel 2004, all’Istituto Europeo di Design (Milano), come master class all’interno del corso curricolare sul colore.
  • 2006, da ottobre, presso l’associazione culturale “La Terza Onda”, Milano.
  • 2008, Condino (TN) Convento S. Gregorio.
  • 2009, Milano, Centro Althea.
  • 2009, Condino (TN) Convento S. Gregorio.
  • 2009, Milano, Società Umanitaria.